Spolvero al quarzo, lisciato a elicottero.
Sul calcestruzzo fresco si distribuisce uno spolvero di quarzo e cemento che, lisciato a macchina, forma uno strato d'usura duro e compatto, parte della lastra e non applicato sopra.
Pavimenti continui con spolvero al quarzo e finitura a elicottero per capannoni, magazzini, officine e piazzali. Posa in opera a Lucca e in tutta la Toscana.













Un pavimento industriale lavora ogni giorno sotto carrelli, scaffalature e mezzi pesanti. Per questo non si sceglie a occhio: spessore, armatura, giunti e finitura si decidono sul carico che dovrà sostenere, prima ancora del primo getto.
Sul calcestruzzo fresco si distribuisce uno spolvero di quarzo e cemento che, lisciato a macchina, forma uno strato d'usura duro e compatto, parte della lastra e non applicato sopra.
Lo strato al quarzo protegge la superficie dall'abrasione del traffico di tutti i giorni.
Niente piastrelle né fughe: i mezzi scorrono, lo sporco non si accumula.
Il calcestruzzo ritira mentre matura. Tagliamo i giunti dove il progetto li prevede, così il movimento non va dove capita.
Pavimenti interni per produzione e logistica, platee esterne per piazzali, aree di carico e banchine. Abbiamo realizzato anche piattaforme portuali su giunti.
Per Zucchero abbiamo realizzato il palco: una superficie che deve essere perfettamente planare e reggere il peso dell'allestimento, senza margine d'errore. Nella foto, Zucchero con Adrian a lavoro finito.
Scelti da imprese come Furrer, SEL e De Sanctis
Scorri per aprire gli strati.
Superfici continue per linee, macchinari e passaggio di mezzi.
Scaffalature e carrelli elevatori chiedono planarità e resistenza all'usura.
Pavimenti compatti che si puliscono facilmente e reggono il lavoro quotidiano.
Rimesse, depositi e stalle, dove servono robustezza e igiene.
Platee esterne con pendenze e giunti pensati per acqua, sole e gelo.
Getti estesi su griglie di giunti, dove la pianificazione fa la differenza.
Misure, quote, fondo esistente, accessi per autobetoniere e pompa. E soprattutto: cosa ci passerà sopra. Da qui esce il preventivo, non prima.
Spessore, armatura, posizione dei giunti e finitura. Le scelte che decidono come il pavimento lavorerà, e dove potrà muoversi.
Livellamento e compattazione del sottofondo, telo, casseri e armatura. La parte che nessuno vedrà più, e che regge tutto il resto.
Getto continuo, staggiatura e livellamento. Si lavora sul tempo di presa: la finestra utile non si allarga.
Quando il calcestruzzo inizia a far presa si distribuisce il quarzo e si passa l'elicottero, più volte, fino a chiudere la superficie.
Nei giorni successivi tagliamo i giunti nelle posizioni di progetto e proteggiamo la lastra mentre matura. Poi si consegna.
Scelti da imprese come Furrer, SEL e De Sanctis









Realizziamo pavimenti industriali a Lucca e provincia e nelle province vicine. Per cantieri più lontani, parliamone.
Dipende da carichi previsti, spessore, armatura, finitura, stato del sottofondo e metratura: su grandi superfici l'incidenza di mezzi e allestimento cambia molto. Per questo il preventivo arriva dopo il sopralluogo, con le voci che lo compongono.
Lo spolvero al quarzo viene incorporato nel calcestruzzo fresco e lisciato a elicottero: diventa parte della lastra, non uno strato applicato sopra. La resina invece è un rivestimento steso su un pavimento già indurito. Sono soluzioni con usi diversi, da valutare sul tipo di attività.
Non esiste uno spessore standard: si calcola su carichi, tipo di scaffalature, passaggio di carrelli e mezzi e sulla portanza del sottofondo. È una delle prime cose che definiamo in fase di progetto.
Il calcestruzzo ritira mentre matura, e il movimento c'è sempre. I giunti tagliati nelle posizioni di progetto decidono dove il pavimento potrà muoversi: senza, si fessura dove capita.
Il passaggio a piedi è possibile dopo pochi giorni; carichi pesanti, scaffalature e mezzi vanno attesi fino a quando il calcestruzzo ha raggiunto la resistenza di progetto. Stagione, spessore e impasto spostano il calendario, che fissiamo in pianificazione.
Sì. Oltre ai pavimenti interni realizziamo platee esterne per piazzali, aree di carico e banchine, con giunti e pendenze pensati per acqua, sole e gelo.
Indicaci luogo, metratura approssimativa e cosa dovrà reggere il pavimento. Da qui fissiamo sopralluogo e preventivo.
Scelti da imprese come Furrer, SEL e De Sanctis
Preferisci scrivere? info@adrianpav.it o compila la richiesta: il preventivo resta gratuito.