Adrian Pav

Pavimenti industriali in calcestruzzo Progettati per il carico. Rifiniti per durare.

Pavimenti continui con spolvero al quarzo e finitura a elicottero per capannoni, magazzini, officine e piazzali. Posa in opera a Lucca e in tutta la Toscana.

Grande capannone con il pavimento industriale appena lisciato che riflette la luce, l'autopompa e la squadra al lavoro sul fondo

Hanno scelto Adrian Pav

  • Arcadia Calcestruzzi
  • Cofil
  • Furrer
  • Costigliola Antonio
  • CLAD
  • TSG Italia
  • Ceragioli Costruzioni
  • MRG
  • Del Debbio
  • ISAM
  • Cappelli
  • Guidi Gino
  • AEC Costruzioni
  • De Sanctis
  • Bicicchi Felice
  • Chini Group
  • SEL
  • Costruire

Un pavimento industriale lavora ogni giorno sotto carrelli, scaffalature e mezzi pesanti. Per questo non si sceglie a occhio: spessore, armatura, giunti e finitura si decidono sul carico che dovrà sostenere, prima ancora del primo getto.

Perché un pavimento industriale

Costruito per il lavoro vero.

Finitura

Spolvero al quarzo, lisciato a elicottero.

Sul calcestruzzo fresco si distribuisce uno spolvero di quarzo e cemento che, lisciato a macchina, forma uno strato d'usura duro e compatto, parte della lastra e non applicato sopra.

Capannone Furrer SPA con lo spolvero al quarzo appena steso sul calcestruzzo fresco, prima della lisciatura
Usura

Resiste a ruote, pallet e carrelli.

Lo strato al quarzo protegge la superficie dall'abrasione del traffico di tutti i giorni.

Superficie

Planare e continuo.

Niente piastrelle né fughe: i mezzi scorrono, lo sporco non si accumula.

Giunti

Le fessure vanno dove decidiamo noi.

Il calcestruzzo ritira mentre matura. Tagliamo i giunti dove il progetto li prevede, così il movimento non va dove capita.

Dentro e fuori

Dal capannone al piazzale.

Pavimenti interni per produzione e logistica, platee esterne per piazzali, aree di carico e banchine. Abbiamo realizzato anche piattaforme portuali su giunti.

Una storia nostra

Il palco di Zucchero.

Per Zucchero abbiamo realizzato il palco: una superficie che deve essere perfettamente planare e reggere il peso dell'allestimento, senza margine d'errore. Nella foto, Zucchero con Adrian a lavoro finito.

Zucchero con Adrian sul palco appena realizzato da Adrian Pav
Stratigrafia

Quello che c'è sotto conta di più.

  1. 01SottofondoTerreno livellato e compattato: la base su cui scarica tutto il peso.
  2. 02Telo di separazioneSepara la lastra dal terreno e ne protegge l'impasto, dove previsto.
  3. 03ArmaturaRete elettrosaldata o fibre, dimensionate sui carichi di progetto.
  4. 04CalcestruzzoGetto continuo, staggiato e livellato, con lo spessore calcolato sul carico.
  5. 05Quarzo e giuntiLo strato d'usura lisciato a elicottero e i tagli che governano il ritiro.

Scorri per aprire gli strati.

Settori

Per chi lavora
sopra il pavimento.

  • Produzione

    Capannoni industriali

    Superfici continue per linee, macchinari e passaggio di mezzi.

    Pavimento industriale lisciato appena completato nel capannone Furrer SPA
  • Logistica

    Magazzini e depositi

    Scaffalature e carrelli elevatori chiedono planarità e resistenza all'usura.

    Magazzino con pavimento in calcestruzzo lisciato illuminato dalle lampade
  • Artigianato

    Officine e autorimesse

    Pavimenti compatti che si puliscono facilmente e reggono il lavoro quotidiano.

    Autorimessa interrata con pavimento in calcestruzzo lisciato
  • Agricoltura

    Aziende agricole

    Rimesse, depositi e stalle, dove servono robustezza e igiene.

    Pavimento in calcestruzzo sotto una serra per attività agricola
  • Esterni

    Piazzali e aree di carico

    Platee esterne con pendenze e giunti pensati per acqua, sole e gelo.

    Getto di un piazzale in calcestruzzo davanti a un capannone
  • Grandi superfici

    Piattaforme e banchine

    Getti estesi su griglie di giunti, dove la pianificazione fa la differenza.

    Piattaforma in calcestruzzo in un cantiere navale
Fase 01

Sopralluogo

Misure, quote, fondo esistente, accessi per autobetoniere e pompa. E soprattutto: cosa ci passerà sopra. Da qui esce il preventivo, non prima.

I furgoni Adrian Pav arrivati in cantiere
Fase 02

Progetto

Spessore, armatura, posizione dei giunti e finitura. Le scelte che decidono come il pavimento lavorerà, e dove potrà muoversi.

Livello laser su un capannone con la rete già stesa, prima del getto
Fase 03

Preparazione

Livellamento e compattazione del sottofondo, telo, casseri e armatura. La parte che nessuno vedrà più, e che regge tutto il resto.

Rete elettrosaldata stesa su tutta la superficie di un grande capannone
Fase 04

Getto

Getto continuo, staggiatura e livellamento. Si lavora sul tempo di presa: la finestra utile non si allarga.

Operai che gettano il calcestruzzo con il tubo della pompa sull'armatura
Fase 05

Quarzo ed elicottero

Quando il calcestruzzo inizia a far presa si distribuisce il quarzo e si passa l'elicottero, più volte, fino a chiudere la superficie.

Lisciatura a elicottero in un grande capannone
Fase 06

Giunti e maturazione

Nei giorni successivi tagliamo i giunti nelle posizioni di progetto e proteggiamo la lastra mentre matura. Poi si consegna.

Taglio dei giunti su un piazzale in calcestruzzo accanto a un capannone
Specifiche

In breve.

Tipologia
Pavimento in calcestruzzo gettato in opera
Finiture
  • Spolvero al quarzo lisciato a elicottero
  • Calcestruzzo lisciato
Armatura
Rete elettrosaldata o fibre, secondo progetto
Spessore
Calcolato su carichi, mezzi e portanza del sottofondo
Giunti
Taglio di controllo nelle posizioni di progetto e sigillatura
Ambiti
Interni ed esterni: capannoni, magazzini, officine, aziende agricole, piazzali, banchine
Zona
Lucca e provincia, Toscana; trasferte da valutare
Lavori realizzati

Superfici già al lavoro.

Dove lavoriamo

Da Capannori, in tutta la Toscana.

Realizziamo pavimenti industriali a Lucca e provincia e nelle province vicine. Per cantieri più lontani, parliamone.

  • Capannori
  • Lucca
  • Piana di Lucca
  • Versilia
  • Garfagnana
  • Pisa
  • Pistoia
  • Prato
  • Firenze
  • Livorno
  • Massa-Carrara
Domande frequenti

Quello che ci chiedono prima del getto.

Quanto costa un pavimento industriale al metro quadro?

Dipende da carichi previsti, spessore, armatura, finitura, stato del sottofondo e metratura: su grandi superfici l'incidenza di mezzi e allestimento cambia molto. Per questo il preventivo arriva dopo il sopralluogo, con le voci che lo compongono.

Che differenza c'è tra spolvero al quarzo e pavimento in resina?

Lo spolvero al quarzo viene incorporato nel calcestruzzo fresco e lisciato a elicottero: diventa parte della lastra, non uno strato applicato sopra. La resina invece è un rivestimento steso su un pavimento già indurito. Sono soluzioni con usi diversi, da valutare sul tipo di attività.

Quanto deve essere spesso un pavimento industriale?

Non esiste uno spessore standard: si calcola su carichi, tipo di scaffalature, passaggio di carrelli e mezzi e sulla portanza del sottofondo. È una delle prime cose che definiamo in fase di progetto.

Perché si tagliano i giunti?

Il calcestruzzo ritira mentre matura, e il movimento c'è sempre. I giunti tagliati nelle posizioni di progetto decidono dove il pavimento potrà muoversi: senza, si fessura dove capita.

Dopo quanto tempo si può usare il pavimento?

Il passaggio a piedi è possibile dopo pochi giorni; carichi pesanti, scaffalature e mezzi vanno attesi fino a quando il calcestruzzo ha raggiunto la resistenza di progetto. Stagione, spessore e impasto spostano il calendario, che fissiamo in pianificazione.

Lavorate anche su piazzali e superfici esterne?

Sì. Oltre ai pavimenti interni realizziamo platee esterne per piazzali, aree di carico e banchine, con giunti e pendenze pensati per acqua, sole e gelo.

Hai un capannone da pavimentare?
Parliamone.

Indicaci luogo, metratura approssimativa e cosa dovrà reggere il pavimento. Da qui fissiamo sopralluogo e preventivo.

Preferisci scrivere? info@adrianpav.it o compila la richiesta: il preventivo resta gratuito.